Matera Alberga: sabato 20 aprile, nel week end di Pasqua, si presenta l'opera dell’artista Salvatore Arancio


In copertina Salvatore Arancio, Study for Motherless Child

Continua, registrando un grande successo di pubblico, critiche e stampa, il percorso di Matera Alberga - Arte accogliente che dà appuntamento al 20 aprile dalle 12 alle 21 con l'intervento di Salvatore Arancio (Catania, 1974) presso l'hotel Casa Diva. La giornata, che comincia alle 12 con l'incontro con l'artista presso l'hotel, e propone alle 19 la performance su Murgia Timone, segue le aperture realizzate in occasione dell'opening di Matera 2019 – con le opere di Dario Carmentano, Alfredo Pirri, Filippo Riniolo –, il 23 febbraio con l'intervento diGiuseppe Stampone, il 16 marzo con la performance e l'opera sonora di Georgina Starr, costruendo una mappa virtuale e reale d'arte e d'accoglienza nei Sassi di Matera, tra gli Hotel che hanno recuperato il concetto di Vicinato nei Sassi. Si parte infatti dall'Hotel del Campo, l'unico che non si colloca nei Sassi di Matera, ma che costituisce da "porta" di ingresso e da collegamento con i quartieri delle periferie, per attraversare poi il centro storico tra gli alberghi Le Dimore dell'Idris, Sextantio -Le Grotte della Civita, La Locanda di San Martino, Corte San Pietro, fino a Casa Diva.

"Matera Alberga", afferma Rossella Tarantino, manager di Sviluppo e Relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019, "è uno dei progetti del nostro programma culturale che, coerentemente con il dossier di candidatura, punta a sviluppare un nuovo paradigma della percezione del contesto storico e architettonico e una nuova relazione con gli ambienti che ci circondano, attraverso l'arte contemporanea. Recuperando concetti di vicinato e di comunità, caratteristici dei Sassi di Matera, stiamo provando a far dialogare i cittadini permanenti con i cittadini temporanei coinvolgendoli nella dimensione creativa e facendo diventare gli alberghi luoghi espositivi, spazi inclusivi, luoghi di partecipazione collettiva. È una nuova narrazione di Matera2019 che prova ad andare oltre gli stereotipi".


"Quello che ogni curatore e ogni artista possono sperare all'inizio di un progetto di arte pubblica complesso e composito", spiega il curatore Francesco Cascino, "è che il risultato sia un'opera unica, un nuovo land mark di senso, un simbolo per il territorio e il mondo che racconti per immagini ed esperienze dirette le anime di una città, sia quelle millenarie che quelle contemporanee. A beneficio, appunto, prima di tutto dei cittadini e poi del dibattito mondiale che in questi anni avviene in ogni luogo sul tema dell'urbanistica e della convivenza. Lavorando con 6 artisti diversi (che speriamo diventino presto di più perché altri alberghi hanno aderito ma stiamo aspettando sponsor e partner di questa bella operazione) che non hanno mai lavorato insieme, il curatore è l'unico trait d'union, l'unico che può cercare di portare gli artisti nella stessa direzione concettuale e culturale senza mai, neanche per un momento, pilotarne forzatamente le visioni, le idee, le soluzioni. Oggi possiamo dire che le installazioni permanente di Matera Alberga parlano tutte dello stesso tema con linguaggi e media diversi, e questo non solo è una gioia immensa ma soprattutto il risultato di un grande lavoro di gruppo, di ascolto, di riflessione, comprensione, accoglienza e incontro. Tutti coloro che si recassero a Matera vedrebbero opere che parlano al mondo, attraverso la narrazione artistica di questa magnifica terra, proprio del futuro del mondo stesso". 

  
Matera Alberga è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 prodotto da Fondazione Matera-Basilicata 2019, ideato e curato da Francesco Cascino, Art Consultant, Fondatore e Direttore artistico di Arteprima, in collaborazione con Christian Caliandro; in partnership con CAM, Consorzio albergatori materani, e con il sostegno della Fondazione Carical.

Tutte le opere hanno una forte componente partecipativa, invitando i visitatori ad entrare in contatto diretto con esse e si configurano come progetti permanenti negli spazi degli hotel coinvolti. Con Matera2019, infatti, sei alberghi della città di Matera che riproducono i vecchi Vicinati dei Sassi diventano luoghi di accoglienza ed esperienza creativa, spazi di produzione culturale, luoghi di scambio tra abitanti e viaggiatori, di condivisione sociale e culturale.

Il progetto Matera Alberga si arricchisce dei programmi partecipativi di formazione Art Thinking Art Walking a cura di Francesco Cascino e Dario Carmentano.

Gli Art Thinking sono dei workshop indoor su arte e intelligenza emotiva che analizzano i fenomeni e le pratiche dell'arte contemporanea con l'obiettivo di promuovere una nuova consapevolezza sull'arte, da intendersi come una attività connaturata a tutte le persone, nessuna esclusa. Ogni mese, a partire dalle installazioni realizzate dagli artisti in collaborazione con gli albergatori coinvolti nel progetto, Matera Alberga coinvolge e invita tutti, materani e cittadini temporanei a partecipare a questi laboratori di riflessione sull'arte. Il 20 aprile, Francesco Cascino e Dario Carmentano presentano il prossimo workshop dalle 10 alle 12 al Museo Nazionale Domenico Ridola. 

Per Art Walking si intende una modalità di esplorazione del territorio con gli occhi dell'arte, per riflettere sui temi di accoglienza, convivenza e incontro e il senso di armonia e comunità che i luoghi possono generare attraverso il dispositivo dell'arte. Con Matera Alberga il 21 aprile dalle 10 i visitatori avranno l'occasione, a partire dagli hotel coinvolti nel progetto, di partecipare a delle passeggiate domenicali (previste per la domenica successiva all'apertura di ogni installazione) per esplorare con gli occhi dell'arte e approfondire la conoscenza di Matera, della Murgia e delle installazioni di Matera Alberga.

Il programma di Matera Alberga prosegue inoltre da maggio a dicembre con il programma degli Art Thinking e Art Walking, lanciando inoltre un calendario di appuntamenti mirato per gli studenti delle scuole superiori. Nei mesi di giugno e luglio invece saranno realizzati dei workshop in collaborazione con i campi estivi locali destinati ai bambini delle scuole medie.