Taranto sempre in corsa per i giochi del Mediterraneo 2025 nel nome di Ikkos

 
Foto Marco Turchi
Pubblichiamo la risoluzione di Forza Italia sulla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo del 2025 grazie al bel gioco di squadra di Vincenza Labriola, Marco Marin, Paolo Barelli, Mauro D'Attis, Valentina Aprea, Luigi Casciello, Antonino Minardo, Antonio Palmieri, Gloria Saccani
Lunedì 25 febbraio 2019, seduta n. 132
La VII e X Commissione, premesso che:
i giochi del Mediterraneo si ispirano ai valori olimpici e si propongono di promuoverne gli ideali e i valori nei Paesi del bacino del Mediterraneo. Nati in un periodo difficile della storia del mondo – nel 1948 – dopo un conflitto mondiale la cui specificità fu quella di coinvolgere maggiormente la popolazione civile rispetto alle truppe militari, questi giochi nascono dalla volontà del presidente del Noc e vicepresidente del Comitato olimpico internazionale Mohamed Taher Pacha che volle in tal modo sostenere fortemente lo spirito pacifico e unificante dello sport in un'area geopolitica di significativa importanza;
i Giochi del Mediterraneo sono infatti portatori di un significato di forte valenza simbolica, in quanto su questo bacino di mare si affacciano Europa, Africa e Asia che, oltre a rappresentare luoghi storicamente rilevanti e a costituire la culla dei giochi olimpici e della loro tradizione ricca di ideali positivi, quali, tra molti, la sana competizione tra atleti di nazionalità diversa, l'impegno per raggiungere i risultati, la lealtà, costituiscono anche territori densi di forti tensioni politiche;
i Giochi del Mediterraneo si celebrano ogni quattro anni dal 1951, data in cui si svolsero ad Alessandria d'Egitto coinvolgendo 10 nazioni, anche se già nel 1949 si era svolta una edizione non ufficiale a Istanbul: oggi i Giochi del Mediterraneo coinvolgono 24 Paesi dell'area mediterranea e la bandiera presenta tre cerchi leggermente mossi nella parte inferiore in campo blu – a rappresentare i tre continenti che si specchiano nel Mediterraneo;
la candidatura di Taranto quale sede dei Giochi del Mediterraneo 2025 avanzata dalla regione Puglia e accolta favorevolmente dal Governo nel novembre 2018 appare per la città pugliese una occasione unica e speciale per il proprio rilancio e una rinascita, in quanto un evento di carattere internazionale come questo comporta certamente ricadute di carattere non soltanto sportivo ma anche culturale, economico e turistico agendo come volano dello sviluppo locale;
a Taranto, recuperandone la forte identità Mediterranea e storica, si determinerebbe una perfetta sintesi tra l'economia del mare, da rilanciare con la disponibilità di uno dei porti più grandi in Italia con una storia di 3000 anni, e l'economia culturale, permettendo così di valorizzare la capitale della Magna Grecia che, con una importante area archeologica, potrebbe dare un rilancio turistico suggestivo e innovativo dell'intero arco jonico;
l'ipotesi di svolgimento dei Giochi del Mediterraneo a Taranto, la cui attuazione dovrebbe avvenire in maniera sostenibile e soprattutto integrata con una nuova visione di sviluppo del territorio, potrebbe includere e sviluppare, culturalmente e mediaticamente, i temi della blue economy, della cultura e del turismo e, più in generale, potrebbe consentire a questa città di assumere i connotati di una città di respiro europeo rafforzando, fra le altre cose, la connessione con un patrimonio storico e culturale di altissimo rilievo;
esiste un legame storico e culturale tra la città di Taranto e lo sport testimoniata da una figura monumentale e leggendaria come Ikkos – comunemente chiamato «l'Atleta di Taranto» – vissuto nell'allora capitale della Magna Grecia intorno al 480 a.C. e la cui tomba e il corredo funerario sono esposti oggi al MarTa;
la storia di Ikkos – campione di molti Giochi panatenaici – e quella dei reperti rinvenuti per caso nella monumentale tomba luogo della sua sepoltura, oggi conservata nei locali del MarTa, sono stati raccontati dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta che nel dicembre 2017, con il suo romanzo storico «Ikkos, l'atleta di Taranto», ha contribuito alla nascita di un vero e proprio progetto di blue economy di valorizzazione della città e del suo passato connesso fortemente con il presente; questo progetto è stato già presentato in un convegno pluridisciplinare presso la sala giunta del Coni alla presenza del presidente Giovanni Malagò e di diversi portatori di interesse, con il patrocinio morale di Ministero per i beni e le attività culturali, Coni, Fidal, regione Puglia, comune e provincia di Taranto, autorità di sistema portuale dello Jonio, università degli studi di Bari Aldo Moro, Confindustria, Puglia Promozione e Fistel Cisl;
tale progetto è stato accolto con favore dal Coni nella persona del suo presidente ed è stato sposato dai comitati territoriali, quindi inserito come argomento della scuola dello sport attraverso attività di docenza per dirigenti sportivi affidate allo stesso Lorenzo Laporta, sul tema «storia del movimento olimpico»;
il progetto è stato accolto con favore anche dalla Fidal e inserito nella convegnistica di Casa atletica italiana, già in occasione degli europei di atletica a Berlino e successivamente ai mondiali di Doha, per la diffusione delle buone pratiche sportive e alimentari con espresso riferimento alla dieta Mediterranea di cui Ikkos è stato inventore e riconosciuta dall'Unesco quale patrimonio immateriale dell'umanità nel 2010;
dello stesso progetto fa parte anche un brand Euipo per la valorizzazione di beni e servizi della filiera corta tarantina e che in tale contesto sono stati già realizzati alcuni prodotti: un vino primitivo Igt; una linea di T-Shirt e uno skateboard elettrico innovativo;
l'autorità di sistema portuale dello Jonio ha presentato durante il Seatrade Cruise 2018 l'offerta turistica in termini crocieristici della città facendo espresso riferimento ad Ikkos e all'atleta di Taranto del MarTA;
il nome di Ikkos riecheggia inoltre ben oltre i confini jonici. Infatti, già dal 2008 il team di atletica degli Stati Uniti (il più medagliato al mondo), ha adottato l'atleta di Taranto intitolandogli una medaglia particolare: in suo nome, infatti, viene consegnato il riconoscimento Order of Ikkos (Ordine di Ikkos), un premio ai migliori allenatori che hanno addestrato gli atleti vincitori di allori olimpici accostando il nome dell'atleta di Taranto, diventato poi maestro di sport e disciplina, al riconoscimento degli sforzi compiuti dai migliori allenatori d'America per l'eccellenza dell'allenamento fornito agli atleti olimpici e paralimpici;
per il suo forte significato simbolico il corredo della Tomba dell'Atleta di Taranto è stato esposto a Pechino nell'agosto 2008, durante le Olimpiadi: l'importante esempio di arte funeraria tarantina di età arcaica è stato esposto nel Beijing WorldArt Museum, nucleo centrale della mostra Games and athletes in the ancient world, nata dalla collaborazione tra il Ministero dei beni e le attività culturali e l'istituzione museale cinese;
in linea più generale tale icona, di acclarata riconoscibilità internazionale, propone molteplici letture positive e accostamenti tra cultura, sport e innovazione, in quanto Ikkos è stato oltre che atleta formidabile, anche ginnasiarca, inventore della dieta Mediterranea, della ginnastica medica e lui stesso esempio di buone pratiche e stili di vita corretti;
Taranto è unita nell'ambito di una Zes economico-culturale con Matera, già capitale della cultura 2019 e ormai set cinematografico di valore internazionale;
nella provincia di Taranto insiste Grottaglie, da poco proclamata città europea dello sport 2020 dall'Aces Europe;
lo svolgimento di un evento sportivo di tale rilievo potrà rappresentare per Taranto un'occasione unica per la riqualificazione del territorio, per investimenti sulle infrastrutture, per il potenziamento dell'impiantistica sportiva ma anche delle strutture ricettive a fini turistici, per il miglioramento del sistema di mobilità del e nel territorio non solo tarantino, non solo di tutta la regione ma di una parte del Meridione per una riqualificazione dei luoghi della cultura e per il rilancio delle attività specifiche di quei territori: cultura, turismo, artigianato, agricoltura, industria;
l'impegno del Governo nel sostenere tale candidatura deve avvenire su un piano fattuale e non soltanto di principio, soprattutto dal punto di vista degli investimenti sulle infrastrutture e sulla mobilità, affinché sia comodamente raggiungibile sia dalle squadre dei 26 Paesi partecipanti che dai numerosi visitatori e non avvenga quello che è successo già nel caso di Matera, capitale della cultura 2019, che ancora oggi non è collegata in modo agevole,
impegnano il Governo:
📍a sostenere, con tutte le iniziative necessarie, la candidatura di Taranto ad ospitare i Giochi del Mediterraneo 2025, considerato che lo sport rappresenta con i suoi valori di solidarietà, rispetto e merito un esempio fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle giovani generazioni anche come contrasto al fenomeno del bullismo, come disciplina di stato e comportamento positivo contro le droghe;
📍a sfruttare, in termini promozionali per Taranto e per l'intero Mezzogiorno, l'opportunità di favorire con il sostegno dei Ministeri competenti l'attivazione di un percorso di divulgazione culturale nei musei archeologici Magnogreci (Taranto, Napoli, Reggio Calabria, Siracusa) sulla figura di Ikkos e la sua spendibilità nell'era contemporanea;
📍a promuovere e a sostenere ogni attività che consenta la realizzazione di contenuti multimediali di alto valore che promuovano il presente e la storia di Taranto, quale capitale della Magna Grecia, finanche un prodotto cinematografico di livello internazionale utilizzando come sfondo i giochi olimpici antichi, e che attivi tutte le filiere locali;
📍a valutare l'ipotesi e quindi ad adottare le iniziative di competenza per costituire presso l'isola S. Paolo (isole Cheradi) di Taranto un centro tecnico federale del Coni per la preparazione olimpica di sport acquatici e di atletica leggera;
📍a realizzare, con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni competenti, un piano supplementare di offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia jonica su corretti stili di vita e abitudini alimentari;
📍ad adottare iniziative per realizzare una «Cittadella dello sport» a Taranto con annesso centro di medicina sportiva di alto valore per la cura delle disabilità;
📍ad adottare iniziative per realizzare a Taranto un osservatorio permanente e un laboratorio sperimentale per la mobilità sostenibile e «smart»;
📍a realizzare investimenti volti al potenziamento e alla riqualificazione del territorio, con particolare attenzione allo stimolo dell'imprenditoria turistica, commerciale e artigianale, al rafforzamento della capacità e al miglioramento delle infrastrutture ricettive e al potenziamento dell'impiantistica sportiva al fine di stimolare il rilancio socio-economico della città e di inserire Taranto nel circuito del turismo italiano;
📍ad adottare iniziative per reperire risorse e predisporre un piano di investimenti per il miglioramento del sistema delle infrastrutture per la mobilità, prevedendo il potenziamento dei collegamenti ferroviari, sia in termini di efficienza infrastrutturale sia nel numero e nella fruibilità dei collegamenti con le principali destinazioni nazionali, e per il rilancio del porto di Taranto, nel quadro di una valorizzazione della specificità del territorio tarantino che racchiude in sé cultura, turismo, artigianato, agricoltura, industria;
📍a prevedere iniziative volte a restituire la città di Taranto e le spiagge dei dintorni al turismo balneare, favorendo il potenziamento delle strutture di gestione delle aree demaniali e di qualità e pulizia del mare;
📍ad adottare iniziative per realizzare, in accordo con il Coni e gli enti comunali e provinciali, impianti sportivi che possano, già prima dell'inizio dei Giochi del Mediterraneo, permettere ai cittadini di accedere ad adeguate strutture sportive, così da rendere concreta l'auspicata crescita culturale e sociale del territorio;
📍a mettere in campo iniziative per il recupero di Taranto vecchia;
📍ad adottare iniziative per prevedere una defiscalizzazione per la ristrutturazione e l'ampliamento delle strutture ricettive;
📍ad adottare iniziative per prevedere, in accordo con la regione Puglia, l'ampliamento e il rafforzamento delle strutture sanitarie volte a fronteggiare la presenza di delegazioni;
📍ad adottare iniziative per prevedere l'educazione sportiva e alimentare nelle scuole, al fine di porre nelle condizioni la cittadinanza di conoscere e diffondere l'attività sportiva e le buone abitudini connesse ai giochi del Mediterraneo.