L’equipe di Urologia in diretta mondiale dalla sala operatoria del “San Carlo” di Potenza su nove maxischermi alla terza edizione di SIU LIVE


Tre interventi ad alta complessità sono stati eseguiti con successo dal dottor Roberto Falabella e dall’equipe di Urologia in diretta mondiale dalla sala operatoria del “San Carlo”. Si è chiusa ieri nell’Auditorium del Massimo di Roma, la terza edizione di SIU LIVE, uno dei più rilevanti eventi di chirurgia urologica a livello internazionale che ha visto eseguire oltre cento procedure chirurgiche in streaming dai migliori centri italiani, europei, asiatici e statunitensi collegati in contemporanea su nove maxischermi.

Una palestra formativa unica di aggiornamento professionale, ma anche una fondamentale occasione di confronto con il top della chirurgia urologica mondiale che ha visto il “San Carlo” di Potenza in prima linea con una delle sue punte di eccellenza: la chirurgia robotica. Lo ha ribadito il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale di Potenza, dottor Massimo Barresi, congratulandosi con il team chirurgico scelto per partecipare all’evento promosso dalla Società Italiana di Urologia.

«Da giovane chirurgo andavo al Siu Live per imparare e ora l’emozione di essere dall’altra parte per insegnare a altri giovani medici come si opera in robotica». Così il dottor Roberto Falabella, 43 anni, di Potenza, al termine dell’intervento per un tumore al rene. «Un caso molto difficile. Penso che abbiate fatto un ottimo lavoro», ha commentato in diretta mondiale lo speaker del Siu Live dopo una delle operazioni più impegnative. Le altre due sessioni chirurgiche lucane per due tumori alla prostata.

Da 5 anni la piattaforma robotica da Vinci® è disponibile all’Ospedale San Carlo, una delle prime strutture del Sud a dotarsene. In Urologia sono stati eseguiti più di 300 procedure quasi tutte in ambito uro-oncologico. Questo sistema ha permesso al nostro ospedale di confrontarsi alla pari con i più moderni istituti urologici nazionali ed internazionali, offrendo alla popolazione lucana l’occasione di eseguire interventi per neoplasia della prostata, neoplasia del rene e recentemente per neoplasia infiltrante della vescica senza necessità di spostarsi dalla nostra regione. Circa il 20% degli interventi eseguiti con l’ausilio del robot hanno riguardato pazienti provenienti da altre regioni, a testimonianza del buon lavoro svolto e dell’attrattiva sempre crescente di questa chirurgia che permette a un operatore di eseguire operazioni chirurgiche tramite un robot in grado di eseguire manovre comandate.

La chirurgia robotica da Vinci® è l’ultima evoluzione della chirurgia mininvasiva, in cui il chirurgo non opera con le proprie mani ma manovrando un robot a distanza: seduto a una consolle computerizzata posta all’interno della sala operatoria. Il sistema computerizzato trasmette istantaneamente il movimento delle mani alle braccia robotiche alle quali vengono fissati i vari strumenti chirurgici sofisticati quali pinze, forbici e dissettori.

Un approccio tecnologicamente avanzato che porta innumerevoli benefici pre-intra-post operatori, sia per il paziente che dal punto di vista clinico. Rispetto alle tecniche tradizionali permette un gesto chirurgico più preciso, minor sanguinamento, rischi di infezione post-operatoria più bassi, tempi di degenza e recupero inferiori. Chirurgia robotica in urologia significa chirurgia mininvasiva, con minor dolore percepito dal paziente, riduzione sensibile dei tempi di degenza, minor ricorso a emotrasfusioni per emorragia, veloce ritorno all’attività quotidiana. Per non parlare degli indubbi vantaggi estetici e funzionali per il paziente, di pari passo con gli ottimi risultati in termini oncologici in linea con i risultati dei migliori centri nazionali.