A Grassano le riprese del film “Uno zio tutto mio”: centinaia di messaggi per chiedere informazione sui casting. Il sindaco Luberto organizza una conferenza stampa il 5 aprile


Grassano location delle riprese del film “Uno zio tutto mio” - basato sulla storia di un personaggio di origini grassanesi realmente esistito che ha vissuto tra la cittadina del Materano, Napoli e Roma - è stata una notizia “bomba” che ha provocato un tam tam mediatico non indifferente e, nello stesso tempo, ha causato non pochi disagi.
Ieri, il sindaco Filippo Luberto in una comunicazione ai cittadini ha dovuto spiegare che “com’era lecito aspettarsi la diffusione della notizia ha prodotto tanto entusiasmo e clamore non solo nel nostro paese ma anche in quelli limitrofi, al contempo ha creato disagi e disservizi alle mail e ai contatti social del produttore esecutivo del film Nancy Mastia e del suo collaboratore e addetto stampa Nando Lacava, essendo pervenute centinaia di messaggi relativi a richieste su quando, come e dove poter effettuare i casting per fare gli attori e le comparse del film. Vi pregherei di non continuare a inviare richieste di informazioni alla produzione. Il tutto verrà ampiamente chiarito e spiegato in una conferenza stampa pubblica il 5 aprile alle 18 presso la Sala dell’Auditorium”.
Il film, diretto dal regista Alfonso Perugini, si ispira ai contenuti del famoso regista hollywoodiano - di origini lucane poi naturalizzato statunitense - Frank Capra.
Rossella Montemurro