Torna in azione la banda del bancomat: a Bernalda bottino da 50mila euro



È di circa 50.000 euro il bottino del colpo allo sportello bancomat della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena in corso Umberto a Bernalda (MT). Dopo aver rubato cinque auto da una concessionaria alle porte di Bernalda, la banda ha fatto esplodere il bancomat intorno nelle prime ore di oggi. Devastati i locali dell'istituto di credito, tanta paura per i residenti che hanno avvertito il boato ma, per fortuna, nessun ferito.

Di seguito il comunicato stampa congiunto di Polizia e Carabinieri.

La scorsa notte alle ore 02.40, militari del Comando Compagnia Carabinieri di Pisticci e del Commissariato di P.S. di Pisticci, rinvenivano, in prossimità del km. 96+600 della S.S. 407 Basentana, due autovetture,  nella specifico  una  Fiat Punto e una Fiat 500 che, da successivi accertamenti, risultavano provento di  furto consumato presso una concessionaria della zona. Successivamente si appurava che, nella medesima concessionaria, erano state asportate ulteriori 3 autovetture.

In seguito, alle ore 04:20 circa, giungeva comunicazione, alle sale operative della Polizia e dei Carabinieri, relativa all’asportazione di un bancomat, mediante l’utilizzo di esplosivo, installato presso la Banca Monte dei Paschi di Siena, in Bernalda.

Personale operante interveniva prontamente e, transitando sulla SS175, all’altezza dello svincolo con la SP 2, in località “Selva Piana”, notava tre autovetture che transitavano, incolonnate, a forte velocità. Pertanto decidevano di raggiungere i tre veicoli sopraindicati al fine di procedere al controllo dei mezzi e dei relativi occupanti. Ciò, tuttavia, veniva impedito agli operatori della Polizia di Stato da una delle tre autovetture che, nonostante l’attivazione dei dispositivi visivi ed acustici, si posizionava al centro della carreggiata non consentendo alla Volante di sorpassare le auto incolonnate. Di lì a poco tale veicolo, dopo aver proseguito a folle velocità, improvvisamente arrestava la marcia a ridosso di un terreno agricolo. In tale frangente gli operatori, attese le condizioni di tempo e luogo (notte fonda e aperta campagna) non percependo chiaramente le intenzioni del malvivente, a scopo di deterrenza, esplodevano in aria 3 colpi di pistola. A seguito di ciò il conducente si dava a precipitosa fuga a piedi nei campi.

L’autovettura abbandonata, una Fiat Panda di colore bianco, da successivi accertamenti risultava essere stata asportata in Altamura (BA) il 1° febbraio scoerso e veniva sottoposta a rilievi di Polizia Scientifica.

Nel contempo una pattuglia dei Carabinieri raggiungeva, poco più avanti, un’altra autovettura, appartenente al convoglio dei malfattori, che nell’inseguimento fuoriusciva dalla sede stradale e veniva abbandonata dagli occupanti i quali si davano alla fuga nelle campagne.

Successivi accertamenti stabilivano che anche quest’ultimo veicolo era oggetto di furto avvenuto il giorno precedente in Santeramo in Colle (BA).

Le indagini vengono svolte congiuntamente da Carabinieri e Polizia sotto le direttive della locale Procura della Repubblica di Matera.

 Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza della banca.