Matera, “I Friccicareddi” con “La leggenda di Colapesce” per la rassegna “Viaggi di fantasia” del Teatro Pat


Sabato 16 e domenica 17 febbraio 2019 alle ore 17.30 al Teatro Pat in via Tasso a Matera per la la rassegna “Viaggi di fantasia” è in programma lo spettacolo “La leggenda di Colapesce” portato in scena da I Friccicareddi.
“Viaggi di Fantasia” è una rassegna di teatro per l’infanzia, pensata per i bambini e le loro famiglie, proposta dal TeatroPAT/Puppets and Actors Theater, compagnia di teatro di figura a Matera.

Scheda spettacolo
regia: Carlo Coculo
con: Antonella Marino, Carlo Coculo
tecnica utilizzata: teatro d’attore e musica dal vivo
collaborazione artistica: Giusi Zaccagnini
eta consigliata: dai 5 anni
durata: 70 min
La storia narrata è quella di Colapesce, celebre protagonista di una leggenda siciliana. La leggenda narra dell’innata capacità di Colapesce di rimanere sott’acqua, nuotando come un pesce e senza bisogno di riprendere fiato. Attraverso canti, pantomime e virtuosismi tipici dello scenario popolare del Meridione, i due protagonisti ci faranno immergere nell’incredibile avventura che porterà Colapesce a cercare di salvare una Sicilia precaria nella quale potremo riconoscere, come in uno specchio, l’immagine della nostra realtà attuale.
Friccicareddi
“I Friccicareddi” sono una compagnia d’arte semiseria composta da Carlo Coculo ed Antonella Marino.
Carlo si forma come attore prima a Roma, frequentando l’accademia d’arte drammatica EUTHECA per tre anni ed, in seguito, si specializza nella Commedia dell’Arte frequentando l’Académie Internationale Des Arts Du Spectacle (A.I.D.A.S.) di Versailles, diretta dal Maestro Carlo Boso e da Danuta Zarazik.
Antonella frequenta la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e, dopo aver studiato con vari maestri in Italia, decide di frequentare l’Académie Internationale Des Arts Du Spectacle” (A.I.D.A.S.) di Versailles, specializzandosi nella Commedia Dell’arte.
I due si incontrano in Francia e decidono di tornare in Italia per difendere una forma di teatro prettamente italiano che, tuttavia, rischia di scomparire proprio dalla sua terra d’origine: il teatro popolare, che affonda le proprie radici nelle tradizioni, accessibile a tutti e nel quale chiunque possa riconoscersi. Un teatro che prevede un ampio utilizzo della maschera come elemento rappresentativo dei vari caratteri e dello status di ogni personaggio rappresentato.
Il loro lavoro di ricerca è indirizzato verso la tutela del patrimonio culturale delle loro terre d’origine: Sicilia e Lazio, passando anche per le altre. L’utilizzo della musica dal vivo è essenziale, in quanto canti e dialetti restano le colonne portanti della nostra tradizione.”
Info e Prenotazioni
– biglietto intero 6 €
– biglietto ridotto 5 €
– abbonamento rassegna (12 spettacoli) 60 €
– abbonamento rassegna (6 spettacoli) 30 €
I bambini al di sotto dei 3 anni entrano gratis.