Matera, raccolta differenziata: la campagna di formazione inizia dalle scuole



E’ iniziata stamattina dall’Istituto comprensivo “Giovanni Semeria” la campagna di informazione nelle scuole del Comune di Matera sulla raccolta differenziata dei rifiuti. 
L’iniziativa promossa con la collaborazione dell’Egrib (Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata), toccherà 5729 studenti di tutti gli istituti comprensivi della città (scuole per l’infanzia, primaria e secondaria di primo grado). 22 gli incontri programmati fino alla fine di aprile per spiegare le modalità corrette per rendere efficaci le politiche di sostenibilità ambientale. L’obiettivo del progetto è quello di raggiungere una migliore conoscenza delle problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per favorire comportamenti virtuosi e determinare una maggiore attenzione ai consumi. 
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione avviate dal Comune nelle scuole che hanno portato, tra l’altro, ad una significativa riduzione del consumo di plastica dalle mense dei bambini. In poco più di due mesi sono state eliminate dalle tavole scolastiche circa 70mila bottigliette in pet e abolita la distribuzione dei kit monouso di posate. 
“Partiamo dai bambini per sensibilizzare anche i genitori al rispetto delle regole della raccolta differenziata – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni -. La formazione nelle scuole è il primo passo per la riuscita di qualsiasi progetto di educazione ambientale. Si tratta di regole semplici che, se osservate, possono garantire il rispetto dell’ambiente e migliorare la qualità della vita di tutti. Per questo motivo invitiamo tutti i cittadini a conferire in maniera corretta i rifiuti rispettando le regole che già esistono”.
“Sempre nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione degli studenti per la salvaguardia dell’ambiente – spiega l’assessore alla Scuola, Marilena Antonicelli – il Comune, in collaborazione con il gestore della mensa scolastica (Ladisa), consegnerà, nei prossimi giorni, a ciascun istituto comprensivo una compostiera didattica e un kit di compostaggio. L’obiettivo è quello di incoraggiare gli alunni e i docenti ad imparare il processo di smaltimento del rifiuto organico della mensa in maniera sostenibile e circolare”.