Un orafo materano indagato nell'operazione della Guardia di Finanza di Bologna su riciclaggio e commercio abusivo di oro


Ci sarebbe anche un orafo di Matera tra gli indagati nell'operazione Pietra Filosofale della Guardia di Finanza di Bologna che ha portato all'esecuzione di 10 ordinanze di custodia cautelare (7 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) e numerose perquisizioni locali e personali in Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Basilicata.
Secondo la Finanza, queste persone riciclavano e commerciavano abusivamente oro in Italia e in Europa. Emessi anche quattro "mandati di arresto europei" in Romania e Turchia. 
All'orafo materano sarebbero stati sequestrati 14.000 euro in contanti, per i finanzieri provento dell'attività di riciclaggio e commercio abusivo.
In corso il sequestro preventivo per equivalente dei beni e delle disponibilità finanziarie degli indagati e delle società a loro riconducibili per un ammontare complessivo di 7,4 milioni di euro. Smascherato un articolato sistema criminale i cui responsabili sono indagati per associazione a delinquere, riciclaggio di proventi illeciti e ricettazione con l'aggravante del reato transnazionale.