Sequestrati dalla Finanza sulla 106 Jonica 400 chili di fuochi d'artificio illegali. Collocati sul mercato nero avrebbero fruttato circa 10.000 euro


Con l’approssimarsi delle festività natalizie e del Capodanno le Fiamme Gialle materane hanno intensificati i controlli finalizzati a scoraggiare ogni forma illecita di vendita o detenzione di materiale pirotecnico.

In tale contesto, i finanzieri della Brigata di Metaponto, nell’ambito dei servizi mirati al controllo del territorio, hanno sottoposto a controllo un furgone in transito lungo il tratto materano della strada statale 106 «Jonica» che procedeva a velocità sostenuta in direzione di Reggio Calabria.

I militari, insospettiti dalle dichiarazioni vaghe del conducente, un cittadino di origini siciliane, e da un generico documento di trasporto per generi alimentari, hanno proceduto all’ispezione del mezzo rinvenendo, celati e confezionati in 33 colli di generi alimentari, ben 1.200 manufatti esplosivi artigianali per un peso pari a 400 kg. circa.

I manufatti esplosivi così rinvenuti, non classificati e privi di ogni etichettatura che potesse accertarne la natura e la potenzialità, sono stati sottoposti a sequestro e il conducente dell’automezzo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione abusiva di materiale esplodente.

I cosiddetti “botti”, che se collocati sul mercato nero avrebbero fruttato circa euro 10.000,00, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria sono stati distrutti.