Al gruppo teatrale "Tutto esaurito!" di Matera il Premio Lysistrata per il monologo "Il silenzio" scritto da Francesco Sciannarella e interpretato da Carla Latorre


Importante riconoscimento per Gruppo teatrale “Tutto esaurito!” di Matera. La compagnia diretta dal regista e attore Francesco Sciannarella, ha infatti vinto il Premio Lysistrata con il monologo “Il silenzio” all’interno della Rassegna teatrale sulla violenza contro le donne, “Laccio rosso 2” tenutasi al teatro Antigone di Roma.

Il monologo, scritto da Francesco Sciannarella è stato interpretato dall’attrice Carla Latorre (nella foto con l’attore Sasà Russo, organizzatore della rassegna).

Il Gruppo teatrale "Tutto esaurito!" si è costituito nel 2014 con l'intento di portare in scena opere sempre nuove e originali in lingua. 

Oggi il Gruppo “Tutto esaurito!” ha fatto del teatro in italiano il suo punto di forza.

Francesco Sciannarella, perché ha deciso di scrivere “Il silenzio”, un monologo che affronta la tematica della violenza contro le donne?

“L'idea è nata da un'esplicita richiesta di Carla Latorre, l'attrice che ha interpretato il monologo, in quanto voleva cimentarsi in un testo del genere, dopo essere stata, in certo senso, invogliata dalla stessa Rassegna "Laccio rosso 2" di Roma, che ha scoperto per caso in rete. Volendo usare un termine poco teatrale, l'ho scritto "su commissione", ma va detto che già in precedenza avevamo collaborato con Carla, a marzo 2018 abbiamo portato in scena un mio corto teatrale "Yin & Yang", con Angela Loperfido, Pino Rondinone (attori del Gruppo teatrale "Tutto esaurito!") e me, sempre sul tema della violenza sulle donne, corto vincitore della Rassegna teatrale UILT "Ritagliatti 2018". E così ho attinto al lavoro fatto in precedenza per "Yin & Yang" per scrivere "Il silenzio".     

“Il silenzio” ha vinto il Premio Lysistrata all’interno della Rassegna teatrale sulla violenza contro le donne, “Laccio rosso 2” tenutasi al teatro Antigone di Roma. Questo riconoscimento dà diritto a riproporre la stessa opera (ma con durata maggiore) nella primavera prossima, sempre a Roma. Credo che per lei sia una bella sfida, vero?

“Certo, è una bella sfida, anche perché le aspettative sono alte, soprattutto da parte della Organizzazione della Rassegna che ha decretato questo riconoscimento al nostro monologo, ma sono fiducioso. Con Carla e il mio Gruppo teatrale c'è molta sinergia e soprattutto una grande amicizia, e non è poca cosa, a questo aggiungerei una sincera passione per il teatro... e in verità ho già qualche idea in mente su come rivisitare il testo!”

Cosa porterà in scena prossimamente “Tutto esaurito!”?

“In virtù del fatto che la scaramanzia a teatro è quasi "un credo" non dovrei anticipare nulla, ma qualcosa posso dirla. Stiamo preparando un sorta  di versione 2.0 di uno spettacolo portato in scena lo scorso anno, con nuove leve (è entrato a far parte del nostro Gruppo un ragazzo appena diciottenne che promette bene), con nuove collaborazioni, con nuove storie e soprattutto con l'augurio di poter replicare più volte, anche e soprattutto fuori dei confini materani, cosa che il teatro in lingua permette di fare.   

Il monologo è stato interpretato da Carla Latorre, un’attrice che ha da poco costituito l’associazione “Gutta”. “Tutto esaurito!” e “Gutta” collaboreranno insieme. Può anticiparci qualcosa?

“Per ora, di certo c'è solo, come detto prima, la preparazione del nostro prossimo spettacolo che vedrà Carla interprete, assieme agli attori di "Tutto esaurito!", ma con "Gutta" stiamo vagliando una serie di idee (teatrali e non) che ci piacerebbe realizzare insieme, sperando di trovare terreno fertile nella nostra città, ed essere promotori di quella Cultura che Matera rappresenterà nel 2019”.

L’autore, Francesco Sciannarella, è nato, vive e lavora a Matera. Sposato, con due figli. Scrive sceneggiature per commedie teatrali. Nel 2012 è stata portata in scena “Oh sorte mia”, successivamente ha scritto, diretto e interpretato “Il veleno è donne” e “Se ci sei batti un colpo”. Con Altrimedia Edizioni ha pubblicato nel 2012 il racconto lungo “Nel cuore dei Sassi”, tratto dalla commedia teatrale “Il vicinato”, nel 2014 “Sedimenti. Matera noir in tre racconti”. Qualche mese è stato pubblicato l’ultimo volume della trilogia “Anime brulicanti”; sempre per Altrimedia Edizioni.

Rossella Montemurro